01 set
2007
2007
Gli investitori in ostaggio
Sono tornato questa notte dalla mia zingarata in giro per il Friuli, e tra le altre cose notevoli che ho visto c’è stato un’articolo di Marco Onado letto sul Piccolo di Gorizia il 30 Agosto intitolato, di cui purtroppo non sono riuscito a portarmi via una copia. L’articolo descrive, in termini semplici, come le banche abbiano creato mezzi finanziari in quantità industriali con l’evidente scopo di trasferire il loro rischio, generato da prestiti che possiamo definire allegri, su una clientela composta molte volte da piccoli risparmiatori.


