2007
3 volte piu’ chiaro
Bell’articolo di Francesco, a cui è seguita una precisazione, che dimostra una volta ancora, se mai ce ne fosse bisogno, come sui blog si possa trovare della ottima buona informazione.
Bell’articolo di Francesco, a cui è seguita una precisazione, che dimostra una volta ancora, se mai ce ne fosse bisogno, come sui blog si possa trovare della ottima buona informazione.
Dopo l’esperienza del settantasette, finita la stagione dell’emergenza, la cultura antagonista che caratterizzò un decennio scomparve di colpo, dimenticata o addirittura negata dagli stessi protagonisti. In questo libro Persichetti e Scalzone ci aiutano a comprendere i motivi di questa rimozione e l’anomalia che da allora l’Italia ha incorporato e che ha pesantemente influenzato la vita politica fino ai giorni nostri.
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A seguito della vicenda di homolaicus.com, di cui già mi occupai, Mauro Bulgarelli presentò un’interrogazione al governo in cui si richiedeva di introdurre in Italia una disciplina di fair use sul modello di quanto già esistente nei paesi anglosassoni. E la risposta del governo è un sostanziale “tutto va ben, madama la marchesa”.
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In questo caso nel vero senso della parola. Stefano ci segnala un fantastico discorso di Lawrence Lessig al TED.
Nel mondo digitale ogni singolo uso della cultura produce una copia. Ogni singolo uso richiede quindi un permesso, e senza permesso diventi un trasgressore.
Questa frase da sola dà l’idea della distanza tra i signori del copyright ed il mondo reale.
Sopra tutti i discorsi inutili che ci propinano sui pericoli, il costo od i vantaggi di avere una rete grande quanto il mondo, c’è chi in rete mette qualcosa di umano. Ed è questo il senso di tutto ciò, i contenuti: i loro, i miei, i tuoi. Non parlare della rete, falla!
Da diversi mesi noto nei log di accesso al mio sito l’inquietante e continua presenza di continui accessi provenienti da Microsoft Corp, che contano per almeno la metà degli accessi totali. Devo cominciare a preoccuparmi?
Il duo delle meraviglie, Mastella e Di Pietro, stavolta mi ha proprio rotto. La manfrina sulla commissione per il G8 non la sopporto e spero che prima possibile si levino dalle palle e non si facciano più rivedere. Meglio loro o Berlusconi al governo? Comincio a chiedermelo sempre più spesso.