Lettera aperta ai candidati
Scritto da jimmi il 25 febbraio 2008Il Partito Pirata ed il network Frontiere Digitali hanno diffuso una lettera indirizzata ai candidati alle prossime elezioni politiche in cui affrontano i principali argomenti che oggi contrappongono il comune cittadino alle grandi società di capitali, molte delle quali a carattere multinazionale. I concetti principali espressi nel documento sono l’equilibrio tra gli interessi dei vari attori coinvolti: operatori economici, utenti, autori e società civile, e l’accesso a tutto quanto è assimilabile a cultura o tecnologia anche per chi non possiede sufficienti mezzi economici.
Negli ultimi decenni abbiamo assistito a livello internazionale al fiorire di leggi che limitano sempre più le libertà personali degli individui per agevolare il guadagno economico di aziende sempre più irresponsabili e deresponsabilizzate nei confronti della società civile.
A questi grossi potentati economici, molto spesso riuniti in lobby, viene infatti concesso di sfruttare a fini di lucro ambiti culturali e tecnologici che in altre epoche storiche erano considerati patrimonio comune, senza obbligarli a restituire alcuna contropartita, se non un generico progresso economico che però oggi ci appare sempre meno generalizzato nei risultati e sempre più orientato ad obiettivi che favoriscono le lobby stesse.
Il risultato è che oggi la durata del diritto di autore può essere superiore ai cento anni, può essere proibito fotografare opere d’arte esposte in spazi pubblici, e impedita la produzione e distribuzione di farmaci che possono salvare decine di migliaia di persone.
È quindi importante promuovere iniziative come questa che cercano di promuovere, in questo caso sensibilizzando la politica, un riequilibrio tra la remunerazione di pochi e gli interessi della stragrande maggioranza.


